Volume XCI
Piero Calamandrei
Euro 25,00 - pp. 32 - 200 copie - carta Chagall Cordenons
copertina carte Hahnemühle e Mi-Teintes
caratteri Garamond corpo 11
cucito a mano - formato cm 12 x 18,50
Si può, nel commercio, che vive tutto sulla buona fede, far carico al compratore per aver creduto alla parola del venditore, che gli diceva cosa verosimile e normalmente credibile?
Si può, in altre parole, ritenere che tra i doveri di un commerciante diligente vi sia anche quello di considerare sistematicamente le persone con cui egli contratta come degli imbroglioni?
Un rivenditore assaggia del vino, lo trova di suo gusto, ne acquista una certa quantità.Al suo arrivo nota un colore acceso, diverso da quello originale. Il produttore lo rassicura, si avvia la vendita. Nei fatti era stata aggiunta della vinolina, sostanza vietata, per quanto ritenuta innocua. In seguito a un’indagine viene comminata una contravvenzione: le due parti si scontrano in tribunale. A chi attribuire il dolo? Al commerciante che lo ha messo in vendita o a colui che ne ha alterato le proprietà?
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